giovedì 16 aprile 2020

Informazioni nutrizionali del sushi

Volendo prendere in esame alcuni elementi nutrizionali fondamentali, saltano agli occhi delle qualità  inaspettate:



Proteine
Le proteine contenute nella carne e nel pesce si equivalgono per valori percentuali (in media circa il 20% in entrambi gli alimenti) ma quelle del pesce vengono più facilmente assimilate dal corpo umano rendendo tale alimento più utile e sano sia per i bambini che per gli anziani.

Calcio
Il calcio del pesce è percentualmente superiore a quello presente nel latte e la vitamina D presente negli organi interni ne migliora l’assorbimento.

Taurina
Molto presente in molluschi, polpi e calamari e soprattutto nelle alghe Nori (usate per le preparazione dei “maki”).
La taurina ha diverse funzioni:
-contiene la pressione sanguigna prevenendo trombi e infarto.
-riduce il colesterolo cattivo (LDL) e aumenta quello buono (HDL).
-riduce il grasso neutro nel sangue
-previene il calo dell’acuità visiva
-favorisce lo sviluppo del cervello nei neonati

Acido Eicosapentaenoico (EPA)
L’ EPA è un grasso essenziale polinsaturi appartenente alla famiglia degli omega-3 e quindi utile soprattutto alla lotta contro arteriosclerosi e patologie neurovegetative ma anche per la prevenzione di cardiopatie ischemiche.

Acido docosaesaenoico (DHA)
Il DHA è un acido grasso polinsaturo della serie omega-3 che contrasta il deterioramento fisico e mentale dovuto all’avanzare dell’età, influisce positivamente sulla pressione arteriosa l’aggregazione piastrinica e sulla qualità dello sperma.

Servizio catering




Chef a domicilio a Milano e in altre città...

Il servizio Sushi Milano Domicilio di SUSHILIFE è una piacevole idea per offrire un buon pranzo aziendale o in casa con la partecipazione di un vero maestro di sushi

Contatta il Maestro Tozai (Tatsumoto) per fissare un appuntamento!


CATERING SUSHI MILANO
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Il servizio sushi a domicilio milano pranzo prevede un minimo di €300 (Uscita e preparazione in loco incluse)

Per un prezzo inferiore in zona Milano l'uscita e preparazione sarà €50.

Sushi Life: Palestra del sushi



Benvenuto a Sushilife! 
L'esperienza ideale per chi vuole sperimentare in prima persona la cucina giapponese.
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sabato 24 ottobre 2009

Sushi sbarca anche sulla suola dello stivale











Ormai in tutta l'Italia mangiano il sushi.
Il corso professionale del sushi Tozai adesso a Matera!!

Nel quarto giorno un allievo ha provato a preparare da solo un piatto di sushi.

Il locale viene inaugurato per novembre gestito da un albergo di lusso.

Quando apre vi terrò informati!!

Sayonara














domenica 17 maggio 2009

Cena giapponese by TOZAI

Questa volta sono andato con un mio amico maestro in un bar in periferia a Milano dove abbiamo preparato una bellissima cena a base di piatti giapponesi. Le persone presenti prenotate erano 30, tutte sistemate in un locale con una struttura diversa da quella di un ristorante.

In cucina il mio amico John preparava gli antipasti: un trionfo di bellissimi colori!!

Anche al banco si lavorava costantemente








Per questa serata il locale aveva preparato, come potete vedere, un menù che spiegava che c’era il sushi
Anche i tavoli erano apparecchiati diversamente dal solito, in modo che a tutto venisse data un’ atmosfera giapponese mista a quella italiana.

In cucina eravamo molto impegnanti perché di lì a poco sarebbe cominciata la cena…

John ci ha lasciato un spuntino dicendo che era tempura???
Era effettivamente un piatto fritto, ma…(^v^)




Gli ingredienti per il sushi hanno colori molto vivaci: guardate questi gamberi!


Questi sono diventati…eccoci pronti !


Bellissimi.
La cucina giapponese è delicata e profonda vero?
Un pezzo di sushi è piuttosto piccolo ma per la sua preparazione il lavoro necessario è molto lungo
A mangiarlo basta un attimo però.
Ma dentro un pezzo di sushi c’è un mondo di segreti. Uno solo non conta, ma è parte di una perfezione nell’insieme.
Inoltre bisogna pensare che dentro c’è la cultura della gente del Sol levante.

Come stanno i clienti?
Sicuramente sono rimasti contenti.

Gli italiani amano cenare chiacchierando con i compagni. Continuano a godere di questo anche stasera. Amano trascorrere il tempo così.

E’ andato tutto bene anche questa volta. Grazie a tutti.


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venerdì 6 febbraio 2009

Corso a domicilio + cena con gli amici

Un pomeriggio in una casa a Milano arriva il maestro Tozai per insegnare a preparare i vari tipi di sushi e altri piatti giapponesi. Il corso è stato un regalo da marito a moglie per il compleanno.



Dopo 6 ore di lezione interessante preparano la cena per accogliere una coppia di amici.





La cena viene allestita in stile giapponese, così potranno organizzare una cena simile.










Il maestro Tozai è stato intervistato per un blog.
Clicca e leggi i suoi commenti: gustoblog

giovedì 22 gennaio 2009

Lo sapevate che il sushi...(parte III)


Le sardine, il sauro, lo sgombro e il tonno contengono l’Acido eicosapentaenoico (EPA) e l’Acido docosahexaenoico (DHA). L’EPA evita la coagulazione del sangue e funziona per prevenire l’infarto del miocardio e l’arteriosclerosi, mentre il DHA serve allo sviluppo del cervello e si ritiene che funzioni per evitare la demenza di Alzheimer.



Non è detto che il pesce fresco sia buono. Normalmente il pesce dopo la sua morte diventa buono dopo un po’ di tempo: la polpa diventa morbida e quindi manca l’acido inosinico. Successivamente assume la rigidità cadaverica e comincia ad aumentare l’acido inosinico, che è una sostanza dal gusto gradevole, fino a raggiungere la quantità massima.


Acido inosinico
Alla fine del periodo Edo(seconda metà del 1800) i locali per il sushi si divisero in due diverse categorie: quella dei baldacchini in strada o dei ristoranti di lusso. La gente si rivolgeva all’una o all’altra in base alla propria classe sociale e al proprio portafoglio. I baldacchini per il sushi aprivano al tramonto e si trovava dapperttutto per la strada. Quindi non erano posti dove si andava appositamente, ma nel passare da un locale notturno all’altro e lì si mangiavano solo uno o due pezzi di sushi. Così divennero molto popolari.
Invece nei ristoranti eleganti i clienti in sala salivano sul tatami, i piatti venivano portati dalla cucina e si mangiava in stanze individuali, quindi i clienti non si incontraravano.
In questo modo venivano a crearsi due categorie completamente diverse. Tuttavia, a partire dall’inizio del XX secolo, per motivi di igiene e ordine venne vietata la presenza dei baldacchini in strada e quindi i proprietari di questi ultimi furono costretti ad avere un locale fisso. Dall’altra parte esisteva un tipo di baldacchino molto amato dalla gente comune dove si acquistava su ordinazione e il sushi veniva preparato davanti ai clienti. Questo tipo di chiosco, nonostante l’apertura dei ristoranti, non poteva essere eliminato e così nacquero i ristoranti uniti ai chioschi.
I signori benestanti che una volta mangiava quello che preferiva in una camera individuale, da quell’epoca cominciò a mangiare al bancone con gli altri clienti. Da allora per ostentare la differenza di classe si pensa che sia nato un complicate codice di galateo. Perciò è inutile discutere su quale sia il vero galateo per mangiare il sushi. Si può dire che o si mangia il sushi con le mani o con le bacchette, il primo modo è quello usato nei chioschi e il secondo è quello dei ristoranti.